L’inglese è la lingua più diffusa al mondo!
E’ la lingua madre di 340 milioni di persone e quasi lo stesso numero di persone parlano l’inglese come seconda lingua
E’ la lingua ufficiale di molti paesi: Gran Bretagna e Irlanda, Stati Uniti, Canada, Malta, India, vari Stati dei Caraibi, nonché Paesi africani
E’ la lingua maggiormente usata in campo economico
Oltre la metà dei siti Internet sono editati in inglese
Il 75% della bibliografia scientifica specializzata è in inglese
E’ la lingua che più ci è utile durante tutte le nostre vacanze
Scegli uno dei nostri corsi d’inglese!

e se vuoi sorridere un pò (ma anche riflettere…) guarda come Beppe Severgnini sul Corriere della Sera spiega …
“Perché decidere di imparare l’inglese?
Perché siete stanchi di dire “Non parlo l’inglese, ma lo capisco…” e parlare con le mani, alla lunga, stanca
Perché capirete come riempire quel modulo su Internet (un terzo della Rete funziona in inglese)
Perché così, quando vi insultano all’estero, evitate di ringraziare
Perché, qualsiasi cosa facciate nella vita, moltiplicate le occasioni
Perché in America saprete leggere i cartelli stradali (one way non è una canzone di Frank Sinatra: vuol dire “senso unico”)
Perché comprando “Time” o “Sports Illustrated”, finalmente, non dovrete limitarvi a guardare le figure
Perché nelle stanze d’albergo del mondo, a differenza di alcuni giornalisti italiani, potrete capire le notizie della CNN
Perché capirete che Charlize Theron non è solo una splendida figliola, ma ha anche una bella voce (sì, i sudafricani parlano inglese)
Perché potrete conoscere qualche milione di nuovi ragazzi e ragazze
Perché il cinese è più diffuso dell’inglese, ma i cinesi stanno quasi tutti là
Perché capirete che autogrill, autostop, box, camping e parking – in inglese – non esistono. Si dice service station, hitch-hiking, lock-up garage, campsite e car park
Perché sarete liberi di ridere della pubblicità italiana (Run like you’ve never run before! Life is now! A product of free will! The fragrance for men! Daily Chic! Surfers Only!, eccetera)
Perché saprete finalmente cos’è la mission del competitor: quell’impiastro del vostro concorrente vuol fregarvi
Perché quando i nostri politici parlano di tax day, family day, devolution e welfare li ascolterete con la dovuta diffidenza
Perché comunque è impossibile far peggio di quel ministro italiano che, a New York, ha chiesto “gamberetts and fagiols”
Perché la pronuncia non è un problema. Se la sbagliate, tenete allegri gli amici. Se sputacchiate dicendo the, this e that fate la doccia al gatto
Perché potrete parlare al telefono col mondo invece di dire al collega “Mario, chiama un po’ tu….”
Perché direte a quelli che pronunciano Tai-tanic (Titanic) e Livais (Levis) di non fare i bulli
Perché capirete le canzoni inglesi e americane, e vi renderete conto che spesso sono più cretine delle nostre
Perché un brasiliano, per chiedere a un tedesco in Italia di presentargli un collega francese per discutere dello svedese Ibrahimovic, parlerà inglese
Perché, quando diventerete bravi, capirete che tipsy, plastered, pissed, bombed, toasted, hammered e crunk vogliono dire la stessa cosa: ubriaco. Quale termine usare? Dipende da quanti anni avete (e da quanto avete bevuto)
Perché è trendy, baby!







